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In the Mood
Il brano è una dei più celebrati dell’era dello Swing. Il significato del titolo potrebbe richiamare “essere incline” o “essere predisposto” verso qualcosa o a fare qualcosa.
In the Mood fu composto nel 1939 da Joe Garland, sassofonista di Louis Armstrong, e registrato dal trombonista bianco Glen Miller e la sua orchestra nel 1939.
Il ritmo è quello del boogie-woogie: un ballo afroamericano caratterizzato dalla ripetizione veloce di un blues.
L’arrangiamento di Miller è magistrale, riesce a variare continuamente il suono pur mantenendo il ritmo regolare del ballo. Il brano inizia con i sassofoni cui rispondono trombe e tromboni quindi i sax presentano il tema, costruito su tre semplici note, mentre trombe e tromboni rispondono con accordi in levare
. La batteria sviluppa un lavoro sui piatti rullante e cassa usati per sottolineare i cambiamenti
, mentre il contrabbasso esegue un giro caratteristico di quattro note a battuta
. Il tema cambia, sempre supportato dai sax,
e anticipa una terza sezione dove due sassofoni si alternano velocemente in un breve passaggio solistico
. Un paio di accordi di tutta l’orchestra aprono la strada a un nuovo passaggio solo eseguito dalla tromba
. Una pausa improvvisa è il segno della lunga coda finale. A sorpresa Miller riprende il primo tema e lo ripete per tre volte sempre più piano poi fortissimo
è l’ultimo gioco poi rapidamente la chiusura
.
Ascolta tutto il brano